Modifiche all'articolo 1 comma7
Art 1 comma 7 - Lotta alla dispersione scolastica.
- PROPONENTE:
Comitato Gambaro/Volta Torino
Invertire le priorità: il problema è l'apprendimento il disagio socio-economico può esserne una causa e
aggiungere la frase alla fine
Al fine di perseguire le finalità di cui al comma 1 e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, la Scuola progetta interventi rivolti agli/lle alunni/e in difficoltà di apprendimento e/o in situazioni di disagio socio-ambientale. Lo Stato assicura a ciascun Istituto Scolastico una dotazione aggiuntiva di docenti opportunamente specializzati/e, che concorra, insieme ai/lle docenti della classe, alla progettazione e realizzazione di tali interventi che devono essere realizzati fin dai primi anni della scolarizzazione. neri casi di disagio socio ambientali l'istituzione scolastica deve progettare e realizzare gli interventi in collaborazione con i servizi sociali territoriali.
- PROPONENTE:
Comitato di Venezia
Si accoglie, nella sua parte finale, la proposta del Comitato Gambaro/Volta Torino.
Iniziale:
(..) Lo Stato assicura a ciascun Istituto Scolastico una dotazione
aggiuntiva di docenti opportunamente specializzati/e, che concorra,
insieme ai/lle docenti della classe, alla progettazione e realizzazione
di tali interventi.
Cioè diventa:
(..) Lo Stato assicura a ciascun Istituto Scolastico una dotazione aggiuntiva di docenti opportunamente specializzati/e, che concorra, insieme ai/lle docenti della classe, alla progettazione e realizzazione di tali interventi che devono essere realizzati fin dai primi anni della scolarizzazione. Nei casi di disagio socio ambientali l'istituzione scolastica deve progettare e realizzare gli interventi in collaborazione con i servizi sociali territoriali.
- PROPONENTE:
Comitato di Monza
togliere: “socio-ambientale
- PROPONENTE:
Associazione Nazionale Precari CIP
Al fine di perseguire le finalità di cui al comma 1 e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, e per favorire il successo scolastico/formativo la Scuola progetta interventi rivolti agli/lle alunni/e in situazioni di disagio socio-ambientale e/o in difficoltà di apprendimento. Il numero di alunni per classe non deve essere superiore a 20 nelle aree e nelle fasce più a rischio di dispersione che saranno individuate in appositi elenchi da aggiornare/integrare ogni tre anni dalle singole regioni. Lo Stato assicura a ciascun Istituto Scolastico organici funzionali stabili e una dotazione aggiuntiva di docenti opportunamente specializzati/e, che concorra, insieme ai/lle docenti della classe e, in collaborazione con gli enti territoriali, i servizi sociali, sanitari, culturali, sportivi e con l’associazionismo del territorio, alla progettazione e realizzazione di tali interventi.
- Pervenuto il 19 gennaio
PROPONENTE:
Comitato di Corsico, Buccinasco, Assago, Cesano Boscone
Ratio:Lo Stato assicura un monte ore pari almeno al 5% dell’orario di ogni classe , ottenuto evitando di saturare l’orario dei docenti a 18 ore, allo scopo di affidare agli stessi docenti di classe gli interventi di integrazione.
riteniamo che la progettazione/realizzazione di interventi per il successo scolastico debba essere attivata dagli stessi docenti del C. di Classe. Per poterlo fare occorre che non tutti i docenti abbiano l’orario saturo di 18 ore.
