Skip to content

Legge popolare per una buona scuola per la Repubblica

Personal tools
You are here: Home » La storia della legge » Proposte di modifica » Modifiche all'articolo 1 comma7
LEGGE POPOLARE

barchetta
Ottobre 2006
legge n°1600 della XV legislatura
Lettera aperta
Giugno 2005
La bozza di lavoro
Agosto 2005
Alle Presidenti e ai Presidenti dei Consigli di Circolo e dei Consigli di Istituto
Settembre 2005
Proposte di modifica
Gennaio 2006
Il testo della legge
Approvato dall'assemblea dei Comitati promotori nell'assemblea nazionale di Roma del 21 e 22 gennaio 2006
Relazione introduttiva
Questa relazione ha accompagnato la legge di inziativa popolare nella presentazione alla Corte di Cassazione
I Comitati buona scuola
 

Modifiche all'articolo 1 comma7

Document Actions
7. Lotta alla dispersione scolastica. Al fine di perseguire le finalità di cui al comma 1 e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, la Scuola progetta interventi rivolti agli/lle alunni/e in situazioni di disagio socio-ambientale e/o in difficoltà di apprendimento. Lo Stato assicura a ciascun Istituto Scolastico una dotazione aggiuntiva di docenti opportunamente specializzati/e, che concorra, insieme ai/lle docenti della classe, alla progettazione e realizzazione di tali interventi.

Art 1 comma 7 - Lotta alla dispersione scolastica.

  • PROPONENTE:
    Comitato Gambaro/Volta Torino

Invertire le priorità: il problema è l'apprendimento il disagio socio-economico può esserne una causa e
aggiungere la frase alla fine

Al fine di perseguire le finalità di cui al comma 1 e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, la Scuola progetta interventi rivolti agli/lle alunni/e in difficoltà di apprendimento e/o in situazioni di disagio socio-ambientale. Lo Stato assicura a ciascun Istituto Scolastico una dotazione aggiuntiva di docenti opportunamente specializzati/e, che concorra, insieme ai/lle docenti della classe, alla progettazione e realizzazione di tali interventi che devono essere realizzati fin dai primi anni della scolarizzazione. neri casi di disagio socio ambientali l'istituzione scolastica deve progettare e realizzare gli interventi in collaborazione con i servizi sociali territoriali.


  • PROPONENTE:
    Comitato di Venezia

Si accoglie, nella sua parte finale, la proposta del Comitato Gambaro/Volta Torino.
Iniziale:
(..) Lo Stato assicura a ciascun Istituto Scolastico una dotazione aggiuntiva di docenti opportunamente specializzati/e, che concorra, insieme ai/lle docenti della classe, alla progettazione e realizzazione di tali interventi.
Cioè diventa:

(..) Lo Stato assicura a ciascun Istituto Scolastico una dotazione aggiuntiva di docenti opportunamente specializzati/e, che concorra, insieme ai/lle docenti della classe, alla progettazione e realizzazione di tali interventi che devono essere realizzati fin dai primi anni della scolarizzazione. Nei casi di disagio socio ambientali l'istituzione scolastica deve progettare e realizzare gli interventi in collaborazione con i servizi sociali territoriali.


  • PROPONENTE:
    Comitato di Monza
togliere: “socio-ambientale


  • PROPONENTE:
    Associazione Nazionale Precari CIP

 Al fine di perseguire le finalità di cui al comma 1 e contrastare il fenomeno della dispersione scolastica, e per favorire il successo scolastico/formativo la Scuola progetta interventi rivolti agli/lle alunni/e in situazioni di disagio socio-ambientale e/o in difficoltà di apprendimento. Il numero di alunni per classe non deve essere superiore a 20 nelle aree e nelle fasce più a rischio di dispersione che saranno individuate in appositi elenchi da aggiornare/integrare ogni tre anni dalle singole regioni.  Lo Stato assicura a ciascun Istituto Scolastico organici funzionali stabili e una dotazione aggiuntiva di docenti opportunamente specializzati/e, che concorra, insieme ai/lle docenti della classe e, in collaborazione con gli enti territoriali, i servizi sociali, sanitari, culturali, sportivi e con l’associazionismo del territorio, alla progettazione e realizzazione di tali interventi. 


  • Pervenuto il 19 gennaio
    PROPONENTE:
    Comitato di Corsico, Buccinasco, Assago, Cesano Boscone

    Lo Stato assicura un monte ore pari almeno al 5% dell’orario di ogni classe , ottenuto evitando di saturare l’orario dei  docenti a 18 ore, allo scopo di affidare agli stessi docenti di classe gli interventi di integrazione.

    Ratio:
    riteniamo che la progettazione/realizzazione di interventi per il successo scolastico debba essere attivata dagli stessi docenti del C. di Classe. Per poterlo fare occorre che non tutti i docenti abbiano l’orario saturo di 18 ore.

Created by donati
Last modified 24-01-2006 16:42
 

Powered by Plone

This site conforms to the following standards: