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Legge popolare per una buona scuola per la Repubblica

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LEGGE POPOLARE

barchetta
Ottobre 2006
legge n°1600 della XV legislatura
Lettera aperta
Giugno 2005
La bozza di lavoro
Agosto 2005
Alle Presidenti e ai Presidenti dei Consigli di Circolo e dei Consigli di Istituto
Settembre 2005
Proposte di modifica
Gennaio 2006
Il testo della legge
Approvato dall'assemblea dei Comitati promotori nell'assemblea nazionale di Roma del 21 e 22 gennaio 2006
Relazione introduttiva
Questa relazione ha accompagnato la legge di inziativa popolare nella presentazione alla Corte di Cassazione
I Comitati buona scuola
 

Modifiche all'articolo 1 comma 13

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13. Funzione docente. Nel Sistema Educativo di Istruzione viene sancita l’unicità della funzione docente, senza gerarchie di ruolo, giuridiche e funzionali e la pari dignità di tutte le discipline e ambiti disciplinari. La qualificazione delle/i docenti è centrata sulla formazione, sia iniziale sia in itinere. Essa è condotta prevalentemente secondo la metodologia della ricerca-azione e rappresenta un obbligo, sia per lo Stato, che garantisce risorse adeguate, sia per le Istituzioni Scolastiche. I/le docenti progettano e partecipano agli interventi ritenuti collegialmente necessari.

(Le modifiche proposte in neretto corsivo

Art 1 comma 13 - Funzione docente.

  • PROPONENTE :
    Comitato versiliese in difesa della scuola pubblica statale

Si propone di riscrivere il comma:

Nel Sistema Educativo di Istruzione viene sancita l’unicità della funzione docente, senza gerarchie di ruolo, giuridiche e funzionali e la pari dignità di tutte le discipline e ambiti disciplinari. La qualificazione delle/i docenti è centrata sulla formazione, sia iniziale sia in itinere. Essa è condotta prevalentemente secondo la metodologia della ricerca-azione e rappresenta un obbligo, sia per lo Stato, che garantisce risorse adeguate, sia per le Istituzioni Scolastiche.  I/le docenti progettano e partecipano agli interventi ritenuti collegialmente necessari, privilegiando momenti di scambio di esperienze didattiche, anche tra diversi ordini di scuole. A tal fine si rende necessaria, all’interno di ogni scuola o istituto scolastico, la creazione di “archivi didattici” gestiti dai/dalle docenti stessi/e –  con le modalità stabilite dal Collegio dei/delle docenti – che raccolgano materiali, relazioni su esperienze significative, e che siano fruibili da studenti, insegnanti, genitori. La partecipazione a momenti di formazione sarà riconosciuta a livello economico secondo modalità stabilite in sede contrattuale.


  • PROPONENTE:
    Comitato di zona 4 Milano

nella consapevolezza che la nostra è una proposta di legge di iniziativa popolare, tutt’altro che definita e immodificabile da chi poi dovrà prenderla in mano nelle istituzioni dello Stato, e nella convinzione che si possa tentare di mettere sul piatto temi importanti, di cui peraltro si discute da anni (spingendo in questo modo il parlamento a prendere atto dell'esistenza del problema e invitandolo a trovarne soluzione), si ritiene possibile  inserire in questo comma la "vexata quaestio" della parità di retribuzione, da affiancare alla dichiarata assenza di gerarchie e parità di dignità, per tutti i docenti di ogni ordine e grado. Questo anche alla luce del fatto che oggi gli insegnanti elementari necessitano di laurea, esattamente come i professori delle medie e superiori, pur svolgendo un lavoro che impegna maggiormente sul piano orario. Si propone quindi di inserire la seguente modifica:

Nel Sistema Educativo di Istruzione viene sancita l’unicità … dignità di tutte le discipline e ambiti disciplinari, con parità di orario e retribuzione tra i docenti di ogni ordine e grado. La qualificazione ...


  • PROPONENTE:
    Comitati di Napoli

    (MODIFICATO RISPETTO ALLA PRECEDENTE STESURA)

Alla frase “Essa è condotta prevalentemente secondo la metodologia della ricerca-azione e rappresenta un obbligo” si propone l’aggiunta

 sia per i docenti, a cadenza annuale, sia per lo Stato che garantisce risorse adeguate, che per le Istituzioni Scolastiche.

Si ritiene opportuno inoltre integrare l’articolo con il seguente:

Si istituisce inoltre un’anno sabbatico di aggiornamento da stabilirsi con successivo regolamento nel rispetto della parte normativa del CCNL, salvaguardando la continuità didattica.


  • PROPONENTE
    Comitato Gambaro/Volta Torino

Ancora da formulare:
MODIFICHE IMPORTANTI.

–    la formazione deve essere obbligatoria e togliere la discrezionalità del collegio modalità
–    modalità:
–    budget assegnato all'istituzione per il pagamento dei corsi di formazione
–    almeno dieci giorni fuori dall'orario scolastico
–    apposito decreto per regolamentazione entro 12 mesi
sulle gerarchie valutare con regolamento apposito la possibilità di introdurre la funzione dirigenziale elettiva all'interno del Collegio docenti


  • PROPONENTE:
    Comitato di zona2 Milano

si indica, dove si parla di “formazione” e di “obbligo sia per lo Stato…” di inserire “sia per le istituzioni che per i docenti” e che la frase finale sia modificata in “I docenti progettano gli interventi ritenuti collegialmente necessari”.


  • PROPONENTE:
    Comitato di Senago-Bollate

Cancellare le frasi:

"Essa è condotta prevalentemente secondo la metodologia della ricerca-azione" e : "I/Le docenti progettano e partecipano agli interventi ritenuti collegialmente necessari".


  • PROPONENTE:
    Comitato di Venezia

Non c’è unicità della funzione docente senza uguale trattamento economico. Si propone di aggiungere “ed economiche” dopo la frase “senza gerarchie di ruolo, giuridiche e funzionali”. Inoltre, nell’ultima frase, aggiungere “prevedendo momenti di scambio di esperienze didattiche, anche tra diversi ordini di scuole.”

Nel Sistema Educativo di Istruzione viene sancita l’unicità della funzione docente, senza gerarchie di ruolo, giuridiche, funzionali ed economiche e la pari dignità di tutte le discipline e ambiti disciplinari. (..)

(..) I/le docenti progettano e partecipano agli interventi ritenuti collegialmente necessari, prevedendo momenti di scambio di esperienze didattiche, anche tra diversi ordini di scuole.


  • PROPONENTE:
    Associazione Nazionale Precari CIP

Inserire tra il primo e l'ultimo paragrafo

(..) ambiti disciplinari.
A fronte dei pari doveri contrattuali, dell’unicità della funzione docente e della collegialità dell’azione didattica, ai neoincaricati con contratto a tempo indeterminato e determinato è riconosciuta pari dignità giuridica, contrattuale, normativa, retributiva, ricostruzione e progressione di carriera.
La qualificazione (..)


  • PROPONENTE:
    Comitato di Roma

Lo stato giuridico degli insegnanti è stato sancito in modo completo e compiuto dal D.P.R.31 maggio 1974 N° 417 ( Decreti Delegati). Attualmente una parte è definita dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e in parte dal Testo Unico (Decreto Legislativo 297/94). Per un’efficace tutela ed effettività della libertà d’insegnamento sancita dalla Costituzione lo Stato Giuridico dovrebbe essere  definito per Legge.
Quindi, si propone di aggiungere un ulteriore capoverso al comma 13 con il seguente testo:

Entro un anno dall’entrata in vigore della presente Legge il Parlamento definirà lo Stato Giuridico degli insegnanti che comprenda: la definizione della Funzione Docente, le norme generali relative al reclutamento, i diritti e doveri dei docenti, diritti sindacali, sistemi di relazioni con tutto il restante personale della scuola.

Articolo 1 comma 13 bis . Direttori didattici e Presidi. (NUOVO)

PROPONENTE: Comitati di Roma

Oppure aggiuntivo nell’ultimo capoverso ed eliminazione della parola Dirigente dal testo della legge.

Direttori didattici e Presidi.
“La nomina a Direttore didattico e Preside avviene a seguito del superamento di un concorso nazionale per titoli ed esami sulla base del punteggio riportato. La graduatoria nazionale rimane aperta per 5 anni. Requisito necessario per la partecipazione al concorso è l’aver insegnato nella scuola statale per almeno 10 anni.”


  • Pervenuto il 19 gennaio
    PROPONENTE:
    Comitato di Corsico, Buccinasco, Assago, Cesano Boscone
…ambiti disciplinari, con parità di retribuzione tra docenti di ogni ordine e grado

Created by donati
Last modified 24-01-2006 16:42
 

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