Modifiche all'articolo 1 comma 13
(Le modifiche proposte in neretto corsivo)
Art 1 comma 13 - Funzione docente.
- PROPONENTE :
Comitato versiliese in difesa della scuola pubblica statale
Si propone di riscrivere il comma:
Nel Sistema Educativo di Istruzione viene sancita l’unicità della funzione docente, senza gerarchie di ruolo, giuridiche e funzionali e la pari dignità di tutte le discipline e ambiti disciplinari. La qualificazione delle/i docenti è centrata sulla formazione, sia iniziale sia in itinere. Essa è condotta prevalentemente secondo la metodologia della ricerca-azione e rappresenta un obbligo, sia per lo Stato, che garantisce risorse adeguate, sia per le Istituzioni Scolastiche. I/le docenti progettano e partecipano agli interventi ritenuti collegialmente necessari, privilegiando momenti di scambio di esperienze didattiche, anche tra diversi ordini di scuole. A tal fine si rende necessaria, all’interno di ogni scuola o istituto scolastico, la creazione di “archivi didattici” gestiti dai/dalle docenti stessi/e – con le modalità stabilite dal Collegio dei/delle docenti – che raccolgano materiali, relazioni su esperienze significative, e che siano fruibili da studenti, insegnanti, genitori. La partecipazione a momenti di formazione sarà riconosciuta a livello economico secondo modalità stabilite in sede contrattuale.
- PROPONENTE:
Comitato di zona 4 Milano
nella
consapevolezza che la nostra è una proposta di legge di iniziativa
popolare, tutt’altro che definita e immodificabile da chi poi dovrà
prenderla in mano nelle istituzioni dello Stato, e nella convinzione
che si possa tentare di mettere sul piatto temi importanti, di cui
peraltro si discute da anni (spingendo in questo modo il parlamento a
prendere atto dell'esistenza del problema e invitandolo a trovarne
soluzione), si ritiene possibile inserire in questo comma la
"vexata quaestio" della parità di retribuzione, da affiancare alla
dichiarata assenza di gerarchie e parità di dignità, per tutti i
docenti di ogni ordine e grado. Questo anche alla luce del fatto che
oggi gli insegnanti elementari necessitano di laurea, esattamente come
i professori delle medie e superiori, pur svolgendo un lavoro che
impegna maggiormente sul piano orario. Si propone quindi di inserire la
seguente modifica:
Nel Sistema Educativo di Istruzione viene sancita l’unicità … dignità di tutte le discipline e ambiti disciplinari, con parità di orario e retribuzione tra i docenti di ogni ordine e grado. La qualificazione ...
- PROPONENTE:
Comitati di Napoli
(MODIFICATO RISPETTO ALLA PRECEDENTE STESURA)
Alla frase “Essa è condotta prevalentemente secondo la metodologia
della ricerca-azione e rappresenta un obbligo” si propone l’aggiunta
sia per i docenti, a cadenza annuale, sia per lo Stato che garantisce risorse adeguate, che per le Istituzioni Scolastiche.
Si ritiene opportuno inoltre integrare l’articolo con il seguente:
“Si istituisce inoltre un’anno sabbatico di aggiornamento da stabilirsi con successivo regolamento nel rispetto della parte normativa del CCNL, salvaguardando la continuità didattica.”
- PROPONENTE
Comitato Gambaro/Volta Torino
Ancora da formulare:
MODIFICHE IMPORTANTI.
– la formazione deve essere obbligatoria e togliere la discrezionalità del collegio modalità
– modalità:
– budget assegnato all'istituzione per il pagamento dei corsi di formazione
– almeno dieci giorni fuori dall'orario scolastico
– apposito decreto per regolamentazione entro 12 mesi
sulle
gerarchie valutare con regolamento apposito la possibilità di
introdurre la funzione dirigenziale elettiva all'interno del Collegio
docenti
- PROPONENTE:
Comitato di zona2 Milano
si indica, dove si parla di “formazione” e di “obbligo sia per lo Stato…” di inserire “sia per le istituzioni che per i docenti” e che la frase finale sia modificata in “I docenti progettano gli interventi ritenuti collegialmente necessari”.
- PROPONENTE:
Comitato di Senago-Bollate
Cancellare le frasi:
"Essa è condotta prevalentemente secondo la metodologia della ricerca-azione" e : "I/Le docenti progettano e partecipano agli interventi ritenuti collegialmente necessari".
- PROPONENTE:
Comitato di Venezia
Non c’è unicità della funzione docente senza uguale trattamento
economico. Si propone di aggiungere “ed economiche” dopo la frase
“senza gerarchie di ruolo, giuridiche e funzionali”. Inoltre,
nell’ultima frase, aggiungere “prevedendo momenti di scambio di
esperienze didattiche, anche tra diversi ordini di scuole.”
Nel Sistema Educativo di Istruzione viene sancita l’unicità della funzione docente, senza gerarchie di ruolo, giuridiche, funzionali ed economiche e la pari dignità di tutte le discipline e ambiti disciplinari. (..)
(..) I/le docenti progettano e partecipano agli interventi ritenuti collegialmente necessari, prevedendo momenti di scambio di esperienze didattiche, anche tra diversi ordini di scuole.
- PROPONENTE:
Associazione Nazionale Precari CIP
Inserire tra il primo e l'ultimo paragrafo
(..) ambiti disciplinari.
A fronte dei pari doveri contrattuali, dell’unicità della funzione docente e della collegialità dell’azione didattica, ai neoincaricati con contratto a tempo indeterminato e determinato è riconosciuta pari dignità giuridica, contrattuale, normativa, retributiva, ricostruzione e progressione di carriera.
La qualificazione (..)
- PROPONENTE:
Comitato di Roma
Lo stato giuridico degli insegnanti è stato sancito in modo completo e compiuto dal D.P.R.31 maggio 1974 N° 417 ( Decreti Delegati). Attualmente una parte è definita dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e in parte dal Testo Unico (Decreto Legislativo 297/94). Per un’efficace tutela ed effettività della libertà d’insegnamento sancita dalla Costituzione lo Stato Giuridico dovrebbe essere definito per Legge.
Quindi, si propone di aggiungere un ulteriore capoverso al comma 13 con il seguente testo:
Entro un anno dall’entrata in vigore della presente Legge il Parlamento definirà lo Stato Giuridico degli insegnanti che comprenda: la definizione della Funzione Docente, le norme generali relative al reclutamento, i diritti e doveri dei docenti, diritti sindacali, sistemi di relazioni con tutto il restante personale della scuola.
Articolo 1 comma 13 bis . Direttori didattici e Presidi. (NUOVO)
PROPONENTE: Comitati di Roma
Oppure aggiuntivo nell’ultimo capoverso ed eliminazione della parola Dirigente dal testo della legge.
Direttori didattici e Presidi.
“La nomina a Direttore didattico e Preside avviene a seguito del superamento di un concorso nazionale per titoli ed esami sulla base del punteggio riportato. La graduatoria nazionale rimane aperta per 5 anni. Requisito necessario per la partecipazione al concorso è l’aver insegnato nella scuola statale per almeno 10 anni.”
- Pervenuto il 19 gennaio
PROPONENTE:
Comitato di Corsico, Buccinasco, Assago, Cesano Boscone
…ambiti disciplinari, con parità di retribuzione tra docenti di ogni ordine e grado
