Modifiche all'articolo 1 comma 12
(Le modifiche proposte in neretto corsivo)
Art 1 comma 12 - Edilizia scolastica
- PROPONENTE:
Comitato di zona 4 Milano e fatto proprio dal Comitato di Venezia
Lo Stato determina e garantisce .... Il Ministero della Pubblica Istruzione, di concerto con gli enti locali preposti, è impegnato a varare, entro 12 mesi dall’approvazione della presente legge, un piano per l'edilizia scolastica che provveda alla costruzione di nuove strutture e all'adeguamento delle strutture esistenti, secondo dopo "Pubblica Istruzione", inserire "di concerto con gli enti locali preposti".
- PROPONENTE:
Comitato di zona 2 Milano
si propone di inserire, laddove si parla di criteri, anche il termine “sicurezza”, prima di “vivibilità, accoglienza, ecc”.
Lo Stato determina e garantisce i livelli essenziali qualitativi e quantitativi per gli Istituti Scolastici, in merito ai parametri fisico-ambientali e alla sicurezza delle strutture. Il Ministero della Pubblica Istruzione è impegnato a varare, entro 12 mesi dall’approvazione della presente legge, un piano per l’edilizia scolastica che provveda alla costruzione di nuove strutture e all’adeguamento delle strutture esistenti, secondo criteri di sicurezza, vivibilità, accoglienza e piacevolezza, dotazione di laboratori, apertura al territorio
- PROPONENTE:
Comitato di Concorezzo con Brugherio
(Aggiungere): Si propone il ripristino del medico scolastico che, presente nella scuola, intervenga sia sui bambini/e, ragazzi/e che sulle/sui docenti come prevenzione alla salute e come screeming generale.
- PROPONENTE:
Comitati X Circolo Bologna
Si propone la riscrittura:
Lo Stato determina e garantisce i livelli essenziali qualitativi e quantitativi per gli Istituti Scolastici, in merito alla sicurezza e al benessere fisico-ambientale delle strutture. Il Ministero della Pubblica Istruzione è impegnato a varare, entro 12 mesi dall’approvazione della presente legge, un piano per l’edilizia scolastica che provveda alla costruzione di nuove strutture e all’adeguamento delle strutture esistenti, secondo criteri di sicurezza, salubrità, comfort, accoglienza e qualità estetica: le strutture dovranno essere adeguatamente dotate di laboratori, palestre e di tutti gli spazi di uso specifico necessari alle attività didattiche previste. Anche in funzione della valenza educativa che possiedono in sé gli edifici scolastici, questi dovranno essere costruiti o adeguati secondo criteri di sostenibilità ambientale e di efficienza energetica (perché gli studenti di oggi possano essere cittadini consapevoli di domani).
- PROPONENTE:
Comitato Istituto comprensivo n. 7 di Bologna
l piano di edilizia scolastica non è solo relativo all’adeguamento delle strutture alle esigenze quantitative. Questo è il presupposto fondamentale, specialmente al Sud, ma non l’unico. Riteniamo che l’accenno alla qualità e alla vivibilità degli edifici vada approfondito, in particolare sottolineando l’importanza del coinvolgimento di tutte le componenti scolastiche nella progettazione. La proposta è di aggiungere il testo seguente alla fine del comma:
“La progettazione di nuovi edifici scolastici o di interventi migliorativi o di ristrutturazione di quelli esistenti, deve essere realizzata secondo il criterio della “progettazione partecipata”, che prevede la partecipazione attiva di insegnanti, genitori, alunne/i, personale non docente”.
- PROPONENTE:
Comitati di Parma
Lo Stato, DI CONCERTO CON GLI ENTI LOCALI, determina e garantisce....”
