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Legge popolare per una buona scuola per la Repubblica

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LEGGE POPOLARE

barchetta
Ottobre 2006
legge n°1600 della XV legislatura
Lettera aperta
Giugno 2005
La bozza di lavoro
Agosto 2005
Alle Presidenti e ai Presidenti dei Consigli di Circolo e dei Consigli di Istituto
Settembre 2005
Proposte di modifica
Gennaio 2006
Il testo della legge
Approvato dall'assemblea dei Comitati promotori nell'assemblea nazionale di Roma del 21 e 22 gennaio 2006
Relazione introduttiva
Questa relazione ha accompagnato la legge di inziativa popolare nella presentazione alla Corte di Cassazione
I Comitati buona scuola
 

Modifiche all'articolo 1 comma 12

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12. Edilizia scolastica. Lo Stato determina e garantisce i livelli essenziali qualitativi e quantitativi per gli Istituti Scolastici, in merito ai parametri fisico-ambientali e alla sicurezza delle strutture. Il Ministero della Pubblica Istruzione è impegnato a varare, entro 12 mesi dall’approvazione della presente legge, un piano per l’edilizia scolastica che provveda alla costruzione di nuove strutture e all’adeguamento delle strutture esistenti, secondo criteri di vivibilità, accoglienza e piacevolezza, dotazione di laboratori, apertura al territorio

(Le modifiche proposte in neretto corsivo

Art 1 comma 12 - Edilizia scolastica

  • PROPONENTE:
    Comitato di zona 4 Milano e fatto proprio dal Comitato di Venezia

Lo Stato determina e garantisce .... Il Ministero della Pubblica Istruzione,  di concerto con gli enti locali preposti,  è impegnato a varare, entro 12 mesi dall’approvazione della presente legge, un piano per l'edilizia scolastica che provveda alla costruzione di nuove strutture e all'adeguamento delle strutture esistenti, secondo dopo "Pubblica Istruzione", inserire "di concerto con gli enti locali preposti".


  • PROPONENTE:
    Comitato di zona 2 Milano

si propone di inserire, laddove si parla di criteri, anche il termine “sicurezza”, prima di “vivibilità, accoglienza, ecc”.

Lo Stato determina e garantisce i livelli essenziali qualitativi e quantitativi per gli Istituti Scolastici, in merito ai parametri fisico-ambientali e alla sicurezza delle strutture. Il Ministero della Pubblica Istruzione è impegnato a varare, entro 12 mesi dall’approvazione della presente legge, un piano per l’edilizia scolastica che provveda alla costruzione di nuove strutture e all’adeguamento delle strutture esistenti, secondo criteri di sicurezza, vivibilità, accoglienza e piacevolezza, dotazione di laboratori, apertura al territorio 


  • PROPONENTE:
    Comitato di Concorezzo con Brugherio

(Aggiungere): Si  propone  il ripristino del medico scolastico che, presente nella scuola, intervenga sia sui bambini/e, ragazzi/e che sulle/sui docenti come prevenzione alla salute e come screeming generale.


  • PROPONENTE:
    Comitati X Circolo Bologna

Si propone la riscrittura:

Lo Stato determina e garantisce i livelli essenziali qualitativi e quantitativi per gli Istituti Scolastici, in merito alla sicurezza e al benessere fisico-ambientale delle strutture. Il Ministero della Pubblica Istruzione è impegnato a varare, entro 12 mesi dall’approvazione della presente legge, un piano per l’edilizia scolastica che provveda alla costruzione di nuove strutture e all’adeguamento delle strutture esistenti, secondo criteri di sicurezza, salubrità, comfort, accoglienza e qualità estetica: le strutture dovranno essere adeguatamente dotate di laboratori, palestre e di tutti gli spazi di uso specifico necessari alle attività didattiche previste. Anche in funzione della valenza educativa che possiedono in sé gli edifici scolastici, questi dovranno essere costruiti o adeguati secondo criteri di sostenibilità ambientale e di efficienza energetica (perché gli studenti di oggi possano essere cittadini consapevoli di domani).


  • PROPONENTE:
    Comitato Istituto comprensivo n. 7 di Bologna

l piano di edilizia scolastica non è solo relativo all’adeguamento delle strutture alle esigenze quantitative. Questo è il presupposto fondamentale, specialmente al Sud, ma non l’unico. Riteniamo che l’accenno alla qualità e alla vivibilità degli edifici vada approfondito, in particolare sottolineando l’importanza del coinvolgimento di tutte le componenti scolastiche nella progettazione. La proposta è di aggiungere il testo seguente alla fine del comma:

La progettazione di nuovi edifici scolastici o di interventi migliorativi o di ristrutturazione di quelli esistenti, deve essere realizzata secondo il criterio della “progettazione partecipata”, che prevede la partecipazione attiva di insegnanti, genitori, alunne/i, personale non docente”.


  • PROPONENTE:
    Comitati di Parma
si raccomanda in apertura l’inserimento della frase “

Lo Stato, DI CONCERTO CON GLI ENTI LOCALI, determina e garantisce....”


Created by donati
Last modified 24-01-2006 16:42
 

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