Legambiente
Come sapete, in questi anni Legambiente, sia attraverso i suoi Circoli che attraverso l'associazione professionale Legambiente Scuola e Formazione, ha cercato di dare il suo contributo al movimento di lotta contro la Moratti, attivandosi nel territorio e a livello nazionale nel Tavolo Fermiamo la Moratti.
Condividiamo quindi profondamente le ragioni della vostra iniziativa e per questo ne apprezziamo il coraggio, ben consapevole delle difficoltà dell'impresa che avete promosso.
Diciamo subito che l'idea ci piace. Ci piace l'idea di una legge di iniziativa popolare, ci piace l'attivazione di una rete che raccolga le firme, ci piace la possibilità che viene data di coniugare la riflessione sulla “scuola che vogliamo” con il movimento di lotta, ci piace l'idea (che è quella che in questi anni ha sempre ispirato anche la nostra azione) di tenere insieme le diverse culture pedagogiche e politiche che si animano nella scuola.
Siamo convinti, come voi dite, che una legge di per sé non cambia la scuola, per questo è importante avviare un processo in cui la riflessione sulle buone pratiche si faccia anche riflessione politica e proposta e soprattutto diventi patrimonio consapevole della scuola. Una bella sfida.
Siamo anche convinti che una buona legge dovrebbe dettare le regole del gioco e disporre le condizioni perché il sistema educativo sia capace di evolvere, al cambiare del contesto sociale, antropologico e culturale, e favorendo riflessione collettiva, partecipazione, miglioramento continuo. Questo presuppone una legge "leggera" ma chiara.
In questo momento non entriamo nel merito del testo, ci ripromettiamo di dare il nostro contributo nelle prossime settimane.
Ora vogliamo solo dichiarare la nostra disponibilità a partecipare nei prossimi mesi al percorso di discussione collettiva e, se questo darà gli esiti che ci auguriamo, alla raccolta delle firme, mentre ci impegniamo fin d'ora in tutte le situazioni in cui siamo attivi (a cominciare dal Tavolo Fermiamo la Moratti) a creare attenzione intorno a questa iniziativa e a diffonderla.
Una sola preoccupazione, che nasce dalla nostra esperienza: diventa difficile raccogliere le firme su una proposta di legge così ampia (e quindi in quanto tale difficile da discutere in poco tempo).
Immaginiamo che ne abbiate già discusso e che avrete valutato i pro e i contro, ci piacerebbe conoscere le ragioni della vostra scelta.
Nella speranza che la proposta vada a buon fine, un cordiale saluto
per Legambiente Scuola e Formazione
Vittorio Cogliati Dezza
responsabile nazionale
