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Legge popolare per una buona scuola per la Repubblica

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LEGGE POPOLARE

barchetta
Ottobre 2006
legge n°1600 della XV legislatura
Lettera aperta
Giugno 2005
La bozza di lavoro
Agosto 2005
Alle Presidenti e ai Presidenti dei Consigli di Circolo e dei Consigli di Istituto
Settembre 2005
Proposte di modifica
Gennaio 2006
Il testo della legge
Approvato dall'assemblea dei Comitati promotori nell'assemblea nazionale di Roma del 21 e 22 gennaio 2006
Relazione introduttiva
Questa relazione ha accompagnato la legge di inziativa popolare nella presentazione alla Corte di Cassazione
I Comitati buona scuola
 

il Consiglio comunale di CARNATE ha approvato un Odg a sostegno della Legge di iniziativa popolare

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...consapevole del valore insostituibile della scuola pubblica nella formazione delle nuove generazioni, si impegna a dare il proprio sostegno all’iniziativa di legge popolare “Per una buona Scuola per la Repubblica

Al Presidente del Consiglio Comunale
Consigliere Gianpiero Vergata
Consigliere Anita Giuriato


Il Consiglio del Comune di Carnate


Considerato

Che l’approvazione della Legge 53/2003 (cosiddetta legge Moratti) ha determinato nelle scuole un forte malessere che si sta manifestando, da lungo tempo e con diverse forme di mobilitazione, da parte dei docenti, dei genitori e degli studenti, preoccupati dal rischio della restaurazione nel nostro Paese un sistema formativo socialmente e culturalmente selettivo e più povero di risorse economiche e di personale;

Considerato

Che molte scuole, avvalendosi legittimamente delle norme che regolano l’autonomia scolastica, in presenza spesso di norme contraddittorie (vedasi la recente sentenza del TAR Lazio sul Portfolio) e raccogliendo le richieste dei genitori, hanno proceduto alla non applicazione di parti significative e controverse della legge;

Considerato

Che nel corso di questi anni più volte anche gli enti locali e la Conferenza delle Regioni e Province autonome hanno manifestato perplessità e preoccupazioni rispetto ai contenuti delle legge e dei decreti applicativi fino a determinarne il sostanziale rinvio per quanto concerne i tempi scuola, gli anticipi e soprattutto l’avvio della legge nella scuola media superiore;

Considerato

Che il movimento dei genitori, insegnati e studenti ha costituito in questi anni una importante novità esprimendo una forte volontà di partecipazione pacifica e responsabile alla vita democratica del paese;

Considerato

Che questo movimento, lungi dall’abbandonare il terreno di confronto politico e istituzionale, tenendo conto del dibattito emerso in questi anni, ha autonomamente elaborato e promosso una legge d’iniziativa popolare intitolata “Per una buona scuola per la Repubblica” e che i Comitati promotori hanno concluso la raccolta delle firme necessarie alla presentazione della legge al Parlamento;

Considerato

Che i principi ispiratori della legge come la cura dell’acquisizione consapevole di saperi da parte degli allievi, con un’attenzione costante all’interazione e all’educazione interculturale, l’apprendimento permanente, il valore della collaborazione e del lavoro cooperativo nella scuola, l’apertura della scuola al territorio e in generale al mondo esterno, trovano la condivisione e l’adesione di questo Consiglio Comunale;

Considerato

Che questa iniziativa può essere un utile strumento per favorire la partecipazione, la riflessione e la definizione di nuove norme condivise per costruire sistema educativo capace di rispondere positivamente alle domande sociali e culturali del paese.

Il Consiglio del Comune di Carnate, consapevole del valore insostituibile della scuola pubblica nella formazione delle nuove generazioni,

Si impegna

A dare il proprio sostegno all’iniziativa di legge popolare “Per una buona Scuola per la Repubblica”. www.leggepopolare.it

Created by donati
Last modified 02-06-2006 08:55
 

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